La Mostra
Ha inaugurato sabato 17 maggio 2025 all’Orto botanico G. E. Ghirardi di Toscolano Maderno (Brescia) la mostra personale di Alessandro Ferri dal titolo Mōly ha casa. L’esposizione a cura di Carlotta Minarelli, nasce dalla collaborazione tra Alessandro Ferri, poliedrico artista bolognese e Gelsomina Fico, direttrice dell’Orto botanico.
Mōly ha casa instaura un dialogo tra arte e natura, tra estetica e scienza, costruendo un racconto che nasce dal desiderio profondo di “ibridare” diversi campi di ricerca. Le serre dell’Orto botanico di Toscolano Maderno, sul Lago di Garda, accolgono opere vegetali realizzate dall’artista attraverso pratiche di innesto e intreccio, piegature e rotture selettive. A tutti gli effetti le piante vengono trattate come viva materia scultorea, costituendo esemplari unici in costante evoluzione, a queste vengono affiancate opere pittoriche ispirate alle installazioni vegetali e disegni di studio e documentazione della crescita delle stesse.
Mōly, dal greco antico μῶλυ, è la pianta immaginaria che nell’Odissea Ermes dona ad Ulisse come antidoto ai funesti incantesimi della maga Circe. Si tratta quindi di un’erba dotata di virtù magiche, che secondo l’artista rappresenta metaforicamente al meglio il suo percorso legato alla creazione delle sue piante/scultura, che sono legate a una sperimentazione partita nel 2021.
Il graffito come una sorta di pianta cittadina
Il percorso di Dado, questo il suo pseudonimo, inizia alla fine degli anni Ottanta nel mondo dei graffiti. E’ proprio reiterando la scritta Dado che il giovane Alessandro si fa strada nel mondo del writing cercando di colonizzare gli spazi urbani. Il graffito è per lui una sorta di pianta cittadina che cresce nell’asfalto, si riproduce in modo selvaggio sui binari, sui muri, lungo le strade.
Nel 2021 l’idea di rendere viva la forma utilizzando vegetali come materiale plastico e il microclima come scalpello. Le piante, se lasciate libere di svilupparsi, si intrecciano spontaneamente generando geometrie imprevedibili in continua evoluzione. Dado decide di controllare tali forme, immaginandosi come artista-botanico favorendo le simbiosi vegetali, e plasmando la loro crescita attraverso l’uso programmatico della luce e la modulazione delle sostanze nutritive.
Nel 2024 le opere vegetali divengono un’installazione: Mōly, esposte a Casa Testori (Novate Milanese) in occasione della mostra Porpora (curata da Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli). Accanto a loro, disegni che le ritraggono con vernici termo-reagenti capaci di cambiare colore al variare della temperatura, metafore visive delle mutazioni che le piante attuano in risposta ai cambiamenti ambientali.
È a partire dal Cinquecento che artisti e botanici collaborano in sinergia: i raffinati disegni degli erbari erano strumento indispensabile per lo studio e la catalogazione delle specie vegetali. Alessandro Ferri viene invitato da Gelsomina Fico, direttrice dell’Orto, per un lungo periodo di sperimentazione, che ha permesso la nascita della mostra Mōly ha casa, che riassume una storia fatta di incontri e condivisione di conoscenze. Le “magiche” forme vegetali dell’artista e la loro documentazione hanno trovato una degna casa: l’Orto botanico G.E. Ghirardi, aprendo la strada a interessanti ibridazioni tra arte e scienza.
L'artista
Alessandro Ferri
(Bologna, 1975)
Organizzatori e Partner
Organizzata da: Keats Shelley House, Roma
In collaborazione con: American Academy in Rome e British School at Rome
Info utili
Titolo Mostra: The Spanish Steps, Revisited
Artisti e architetti: Stefano Arienti, Elena Bellantoni, Elisabetta Benassi, Jeffrey Dennis, Michele Di Stefano, Roberto Einaudi, Manuel Aires Mateus (Lisbona), Margherita Morgantin, Giorgio Pasqualini e Gaia Maria Lombardo (Open House Roma), Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Spazio in situ, T-yong Chung, Patrick Tuttofuoco, Italo Zuffi.
Sede: Keats-Shelley House, piazza di Spagna 26, Roma
A cura di: Luca Caddia e Fulvio Chimento, in collaborazione con Ella Francesca Kilgallon e Carlotta Minarelli
Periodo: 1 maggio – 1 novembre 2025
Organizzata da: Keats Shelley House, Roma
In collaborazione con: American Academy in Rome e British School at Rome
Ingresso: €7 adulti/ €5 ridotto
Orari: dal lunedì al sabato 10-13/ 14-18, ultimo ingresso 17:45)
Informazioni: info@keats-shelley-house.org
Visite guidate: https://booking.ksh.roma.it/it/ 06 678 42 35
Catalogo: Edizioni Quodlibet; 100 pagine a colori
Ufficio stampa:
Maria Cristina Bastante cristina.bastante@virgilio.it +39 3395853057
