Sentieri d'Arte II

Pupille

La Mostra

Intitolata Pupille, la seconda edizione di Sentieri d’Arte si ispira al ricco patrimonio di leggende e fiabe connesse alla storia delle Dolomiti.
La mostra esplora la genesi della letteratura fantastica, nata per esorcizzare paure, misurarsi con l’ignoto, sovvertire schemi e formule precostituite, ricercare valori e principi che possano guidare l’essere umano nelle avventure della vita. Il titolo della mostra si collega infatti al desiderio di andare oltre ciò che è razionale e trovare significati nascosti e più profondi.
Il termine pupille deriva dal latino pupa, “bambola”, per la piccola immagine che si vede riflessa all’interno dell’occhio. Le pupille costituiscono il medium tra mondo esteriore e interiore: riflettono e immagazzinano, come uno specchio, tutto ciò su cui il nostro sguardo si posa. Per questo, sono la chiave del nostro inconscio.
In questo contesto, l’artista con il suo sguardo primigenio, limpido e indagatore, ha la capacità di scorgere ciò che sta dietro la realtà in divenire e di reinterpretarlo attraverso l’arte.

Il Luogo

Pupille si svolge lungo il sentiero di Pian de Ra Spines, un percorso panoramico che costeggia il torrente Boite, offrendo splendide vedute sui monti Cristallo e Pomagagnon. Superato il Camping Olympia, il visitatore si imbatterà nelle installazioni realizzate dagli studenti del Liceo Artistico di Cortina e, successivamente, incontrerà le opere degli artisti.
Tutte le opere sono state realizzate appositamente per essere collocate nei boschi attraversati dal sentiero, con l’intento di creare un percorso onirico in grado di coinvolgere i sensi e di interagire con la dimensione sinestetica del pubblico.
In questa ambientazione fantastica e stimolante, il visitatore di ogni età potrà ritrovare la propria dimensione legata all’infanzia.

Gli Artisti

Benni Bosetto

Milano, 1987

Benni Bosetto utilizza l’installazione sonora per diffondere nell’ambiente un canto a cappella, che
ha la funzione di avvicinare il pubblico, e interviene anche con il disegno a matita sui tronchi di
alcuni alberi disposti lungo il percorso.

Cuoghi Corsello

SERMIDE, 1965; BOLOGNA, 1964

Il duo Cuoghi Corsello propone una serie di installazioni ispirate a un sorprendente immaginario fiabesco: per osservarle il fruitore sarà spinto ad abbandonare in alcuni tratti il sentiero principale, e si troverà completamente immerso in una dimensione naturale. 

Alessandro Ferri

bologna, 1975

Dado (Alessandro Ferri) dipinge con il colore oro uno degli alberi che danno forma al bosco con la finalità di coniugare la sfera fantastica del mondo delle fiabe con quella reale. L’albero abbattuto dalla neve è stato dipinto e installato in un’area adiacente a quella natia, trovando in questo modo una nuova collocazione.

Maurizio Mercuri

Fabriano, 1965

Maurizio Mercuri si lascia ispirare da una nota leggenda legata alle Dolomiti, che illustra l’enrosadira: fenomeno apparentemente magico, che si ripete ogni giorno in coincidenza dell’alba e del tramonto, quando i raggi del sole accarezzano le cime delle Dolomiti, colorandole di rosa.

Il Percorso

Questa è la mappa del sentiero Pian de Ra Spines, su cui sono collocate le opere. Ogni pin mostra la posizione di un’opera: cliccaci sopra per visualizzare la didascalia!

1

2) Cuoghi Corsello,
Re, 2021

1) Cuoghi Corsello,
Principessa, 2021

2

2) Cuoghi Corsello,
Re, 2021

1) Cuoghi Corsello,
Principessa, 2021

 

3

4) Cuoghi Corsello,
Principino fuggitivo,
2021

3) Cuoghi Corsello,
Vicino alla panchina,
2021

4

4) Cuoghi Corsello,
Principino fuggitivo,
2021

3) Cuoghi Corsello,
Vicino alla panchina,
2021

 

5

5) Cuoghi Corsello,
Principe Filippo,
2021

6

7) Maurizio Mercuri,
Britney,
2021

6) Cuoghi Corsello,
Schifio braciere,
2021

 

7

7) Maurizio Mercuri,
Britney,
2021

6) Cuoghi Corsello,
Schifio braciere,
2021

8

9) Cuoghi Corsello,
Baule,
2021

8) Cuoghi Corsello,
Cervo Schifio,
2021

9

9) Cuoghi Corsello,
Baule,
2021

8) Cuoghi Corsello,
Cervo Schifio,
2021

 

10

10) Benni Bosetto,
Senza Titolo
(Reincarnazione
#1, #2, #3),
2021

11

11) Cuoghi Corsello,
Uomo di pietra,
2021

12

 

14) Alessandro Ferri,
Albero magico,
2021

13) Cuoghi Corsello,
Lacrima,
2021

12) Benni Bosetto,
Senza Titolo
(And Angels Know
the Rest)
,
2021

13

 

14) Alessandro Ferri,
Albero magico,
2021

13) Cuoghi Corsello,
Lacrima,
2021

12) Benni Bosetto,
Senza Titolo
(And Angels Know the Rest),
2021

14

 

 

14) Alessandro Ferri,
Albero magico,
2021

13) Cuoghi Corsello,
Lacrima,
2021

12) Benni Bosetto,
Senza Titolo
(And Angels Know the Rest),
2021

Info Utili

Ingresso: libero

Conferenza stampa: venerdì 23 luglio ore 11.30, Museo Etnografico Regole d’Ampezzo (via Marangoi 1, Cortina d’Ampezzo)

Inaugurazione: sabato 24 luglio ore 10.30 sentiero Pian de ra Spines (ritrovo entrata Camping Olympia); 

Visite guidate tra arte e danza: gratuite con capienza massima di 40 persone, vivamente consigliata la prenotazione al numero 0436 866222. Con la partecipazione delle ballerine dell’Associazione A. S. D. Danza e Dintorni.

  • 31 luglio: ore 10.30 (punto di ritrovo: entrata camping olympia)
  • 28 agosto: ore 10.30 (punto di ritrovo: entrata camping olympia)

Informazioni per il pubblico: museo@regole.it; Tel. 0436 866222 

Ufficio stampa: Irene Guzman – irenegzm@gmail.com – Tel. 349 1250956

A Cura di

L’esposizione è a cura di Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli.
Con il patrocinio del Comune di Cortina e in collaborazione con Regole d’Ampezzo e Liceo Artistico di Cortina.
Progetto grafico e supporto di Quiqueg agenzia creativa (Milano).

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